Diritto allo studio: Laziodisu, nuovi finanziamenti dalla giunta Zingaretti

Giovedì 13 giugno, in Regione Lazio, si è svolta una conferenza stampa sul tema del diritto allo studio, con il Presidente Zingaretti e l’Assessore Smeriglio.

E’ stata data comunicazione riguardo le dimissioni del Presidente dell’Ente Regionale del Diritto allo Studio Universitario, che sono state accolte e, in sua vece, è stato nominato un commissario che entro 6 mesi dovrebbe guidare l’Ente al nuovo riassetto: non esisteranno più i Consigli Di Amministrazione territoriali dei singoli Atenei, ma un unico CDA centrale composto da 3 persone, affiancato da un organo terzo con compiti di vigilanza e controllo formato da vari rappresentanti del mondo universitario (docenti, studenti e TAB); si avrà, inoltre, un unico Direttore Generale invece dei 6 che fino al commissariamento erano in carica. La Regione ha deciso di stanziare quasi 10 mln di euro che permetteranno, entro il 10 luglio, il pagamento di: borse di studio arretrate dal 2009 al 2012; la prima e la seconda rata delle seconde assegnazioni dell’A.A. 2011/2012; il rimborso della tassa regionale A.A. 2011/2012; il saldo matricole 2011/2012; la prima rata della seconda assegnazione dell’A.A. 2012/2013 e il saldo dei mancati pagamenti della rata di prima assegnazione del medesimo a.a..

Il Presidente Zingaretti ha dato comunicazione circa la volontà di stanziare ulteriori 64 mln euro da qui a Gennaio 2014 per il risanamento, il pagamento dei fornitori, la chiusura dei cantieri e la ristrutturazione delle case dello studente. Sarà priorità della giunta aumentare i posti alloggio, partendo dalla riqualificazione dell’esistente e verificando direttamente le offerte del mercato immobiliare, senza procedere a nuove cementificazioni per costruire altri studentati.

E’ ormai certa anche la modifica della tassa sul DSU che, dal prossimo a.a., sarà ricalibrata secondo tre fasce progressive (120€/140€ o 160€) in base al reddito degli aventi diritto, per garantire più equità. La regione si è impegnata, infine, a sopprimere la figura degli “idonei non vincitori” aumentando, nei prossimi anni, il plafond dedicato alle borse di studio.

“Come Sindacato Studentesco”, affermano i membri del coordinamento d’Ateneo di Ricomincio dagli Studenti, “accogliamo con piacere l’annuncio di un’inversione di tendenza rispetto alla passata gestione. Vigileremo affinché queste dichiarazioni d’intenti si trasformino in fatti concreti e affinché gli studenti e i loro rappresentanti siano coinvolti direttamente e stabilmente nel processo di riassetto di Laziodisu. E’ necessaria una riforma partecipata per garantire la totale copertura finanziara delle borse di studio e alla scomparsa dell’infelice figura dello studente “idoneo non vincitore”, dando piena attuazione al diritto, costituzionalmente garantito, di raggiungere i gradi più alti degli studi”.

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